CIA Leaks: HighRise è l’app per lo spionaggio sugli smartphone Android




WikiLeaks pubblica i documenti che illustrano il funzionamento di HighRise, il malware per intercettare gli sms su Android targato Central Intelligence Agency.

Semplice da installare, semplice da usare. Il tool di spionaggio per intercettare gli SMS su telefoni Android si chiama HighRise e viene descritto nei dettagli nel manuale d’uso creato dai ricercatori della Central Intelligence Agency e ora reso pubblico dal sito di Julian Assange.

HighRise, in realtà, è il nome in codice utilizzato per il malware che, nella versione installabile su Android, si chiama invece TideCheck. Si tratta di una semplice app che deve essere installata con  una normale procedura sul dispositivo.

Il suo obiettivo è duplice: se installato sul telefono di un “bersaglio” funziona come proxy per inoltrare qualsiasi SMS ricevuto o inviato a un server Internet sotto il controllo dell’agenzia statunitense. Se utilizzato dagli 007 americani, fornisce un sistema di comunicazione protetto da crittografia per inviare messaggi al server stesso.

In ogni caso HighRise, stando a quanto si legge nel manuale, deve essere installato manualmente e attivato utilizzando una password al momento della configurazione. La password di default è “inshallah” (“se dio vuole” in arabo) e consente di avviare la configurazione dell’app, che a quanto si vede nelle schermate pubblicate sul manuale consente anche di ottenere la posizione del dispositivo infetto.

CIA Leaks HighRise

L’installazione, come la configurazione, avvengono manualmente ed è quindi previsto che l’agente CIA che lo installa abbia accesso fisico allo smartphone.

Una volta avviato e configurato, il malware si attiva automaticamente a ogni avvio del dispositivo senza che sia necessario alcun intervento manuale.

Stando al manuale, HighRise 2.0 funzionerebbe solo con i dispositivi su cui è installato Android nelle versioni dalla 4.0 alla 4.3. Considerato che il documento risale al dicembre 2013 (Android 4.4 è stato rilasciato alla fine di ottobre di quell’anno) è probabile che dalle parti di Langley procedano periodicamente al suo aggiornamento e oggi ci sia in circolazione una versione di HighRise in grado di funzionare con le versioni più recenti del sistema Google.



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