Cambio di proprietario e l’estensione di Chrome si trasforma in un adware




Qualcuno ha acquisito una estensione diffusa ma ormai “inattiva” per trasformarla in una macchina da soldi attraverso l’inserimento di pubblicità nelle pagine Web.

Non solo malware e siti sospetti. Ora bisogna anche guardarsi dalla possibilità di essere attaccati da… una transazione commerciale.

È quello che è successo a migliaia di utenti Chrome che utilizzavano un’estensione per il browser Google chiamata Particle for YouTube (ma precedentemente conosciuta come YouTube+) che era pensata per offrire alcune funzioni aggiuntive su YouTube e che dalla mattina alla sera si è trasformata in un adware.

Quello che è successo, in realtà, è che lo sviluppatore originale dell’app (che su GitHub si firma come ParticleCore) l’ha venduta a un “collega” che era interessato a rilevarla nonostante l’autore la considerasse ormai obsoleta.

Stando a quanto si capisce da alcuni stralci della corrispondenza tra i due pubblicata da ParticleCore, l’acquirente (roberthawkinsg) era interessato a eventuali funzioni di profilazione degli utenti e alla possibilità di visualizzare pubblicità.

Nonostante la risposta di ParticleCore che escludeva la possibilità di utilizzare simili funzioni, roberthawkinsg ha deciso di procedere e rilevare l’estensione. Come si è scoperto in seguito, il suo interesse non era rivolto alle caratteristiche tecniche dell’estensione, ma al “parco utenti” (circa 30.000) che si portava dietro.

estensione Chrome adware

Particle for YouTube era pensata per offrire funzioni avanzate nell’utilizzo del servizio video di Google. Non certo per sommergere gli utenti di pubblicità…

Poco dopo l’acquisizione, infatti, l’estensione ha subito un aggiornamento con il quale agli utilizzatori era richiesto di concedere due nuove autorizzazioni: la possibilità di leggere e modificare i dati su tutte le pagine visitate e quella di gestire app, estensioni e temi.

Insomma: di fare un po’ quello che le pareva. E gli utenti non hanno tardato ad accorgersene. Particle si è infatti trasformata in un aggressivo adware in grado di infilare pubblicità in ogni angolo di qualsiasi pagina Web, prendendo di mira in particolar modo Google, Yahoo, Bing, Amazon, eBay e Booking.com.

Al momento, tutte le estensioni pubblicate sul Chrome Web Store da roberthawkinsg sono state rimosse, compresa quella acquisita da ParticleCore.



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